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Decreto Cura Italia: dettagli sulla Cassa Integrazione

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Cassa Integrazione

La cassa integrazione (CIG), come cita TheItalianTimes, è un ammortizzatore sociale riconosciuto ai lavoratori assunti con contratto di lavoro subordinato ed agli apprendisti, con almeno 3 mesi di anzianità lavorativa. Quando un’azienda presenta domanda di CIG e le viene concessa dall’INPS, è lo Stato che si fa carico di pagare il lavoratore; la quota sarà pari all’80% dello stipendio, in funzione delle ore non lavorate.

Tre tipi di Cassa Integrazione

  • Cassa Integrazione Ordinaria (CIGO): cassa integrazione rivolta alle aziende industriali non edili, ed alle aziende industriali ed artigiane dell’edilizia;
  • Cassa Integrazione Straordinaria (CIGS): cassa integrazione rivolta alle aziende che subiscono un processo di riorganizzazione o crisi aziendale;
  • Cassa Integrazione in Deroga (CIGD): ammortizzatore concesso alle aziende escluse o che hanno terminato CIGO e CIGS.

CIGD nel decreto Cura Italia

Il decreto Cura Italia prevede il ricorso alla cassa integrazione in deroga per tutte quelle aziende e quei lavoratori, dall’industria agli artigiani, che sono in crisi a causa dell’epidemia di Covid-19.

Roberto Gualtieri, Ministro dell’Economia, ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni circa i provvedimenti in materia di ammortizzatori sociali.

Siamo impegnati per fare in modo che l’erogazione degli ammortizzatori sia la più veloce possibile. [..] Dovrebbe consentire che l’accredito al lavoratore arrivi entro 30 giorni al massimo.
Roberto Gualtieri, Ministro dell’Economia

CIGD nel decreto Cura Italia – Quanto spetta al lavoratore?

Il trattamento è pari all’80% della retribuzione che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro prestate in via ordinaria.

CIGD nel decreto Cura Italia – Quali aziende possono richiederla?

La CIGD, secondo l’ultimo decreto, può essere richiesta dalle aziende e dai datori di lavoro che hanno fino a 5 dipendenti, oltre a quelle già rientranti nella CIGS. Tra queste, come cita QuiFinanza, attività commerciali, comprese quelle della logistica, che occupino mediamente più di 50 dipendenti inclusi gli apprendisti e i dirigenti; agenzie di viaggio e turismo, compresi gli operatori turistici, che occupino mediamente più di 50 dipendenti inclusi gli apprendisti e i dirigenti; imprese di vigilanza, che occupino mediamente più di 15 dipendenti inclusi gli apprendisti e i dirigenti.

CIGD nel decreto Cura Italia – Come fare a richiederla?

Per accedere alla casa integrazione in deroga, è necessario accordarsi con le organizzazioni sindacali più rappresentative a livello nazionale; l’accordo può anche essere stipulato per via telematica (a maggior ragione considerando gli ultimi provvedimenti presi dal Governo in materia di contenimento del Coronavirus). Tuttavia, per le imprese che contano meno di 5 dipendenti, non è necessario stipulare l’accordo sopracitato.

CIGD nel decreto Cura Italia – Quanto dura?

La CIGD ha una durata di 9 settimane.

Decreto Cura Italia: dettagli sulla Cassa Integrazione

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Un commento su “Decreto Cura Italia: dettagli sulla Cassa Integrazione

  • 25 Marzo 2020 alle 19:27
    Permalink

    Il restante 20% invece? Rimane a carico del datore di lavoro o viene perso? Entro quanti gg dalla richiesta viene pagata?

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