Crea sito

Covid-19: il PD chiede lo scudo penale per i politici

Condividi questo articolo:

La strage, e le accuse

Ogni giorno si contano centinaia di morti dovute al Coronavirus, tant’è vero che in Italia siamo quasi arrivati a 15.000; i sanitari lavorano troppo spesso in condizioni di carente sicurezza, quindi finiscono per essere vittime inconsapevoli del Covid-19. I morti fra il personale sanitario ammontano, infatti, quasi ad 80.

Per una volta mi trovo d’accordo con Matteo Renzi, che al Foglio ha dichiarato che “un paese che ha registrato un numero di morti così elevato come il nostro, diecimila e più, è un paese che ha il dovere, come minimo sindacale, di chiedere una commissione d’inchiesta per capire cos’è andato storto tra gennaio e febbraio. Che cosa non ha funzionato, chi ha fallito”.

Covid-19: il PD chiede lo scudo penale per i politici

Il suo appello è poi stato rilanciato, in maniera molto più articolata e convinta, dall’opposizione, che accusa PD e M5S di aver trascurato i segnali dell’epidemia, e di aver preso provvedimenti in ritardo.

Carlo Taormina, avvocato ed ex parlamentare del centrodestra, ha parlato di oltre mezzo milione di adesioni alla sua denuncia contro il Premier Conte; la motivazione che scaturisce la querela è molto semplice: il Governo avrebbe aspettato più di 40 giorni prima di prendere provvedimenti seri. Questo avrebbe poi causato la morte di migliaia di persone e, in egual modo, il contagio di molte altre.

Il Governo corre ai ripari: scudo penale

Come cita TPI, i partiti di maggioranza hanno depositato emendamenti al decreto “Cura Italia” per ridefinire, per il periodo di emergenza da Covid-19, il perimetro della responsabilità per medici e operatori del settore. Si va da richieste di esonero totale, che cancellerebbero la responsabilità penale, civile, amministrativa ed erariale di tutti i protagonisti di questa vicenda, a richieste di rendere perseguibili penalmente le sole colpe gravi, fino alle richieste di chiedere il patrocinio gratuito dello Stato a chi sarà accusato di presunti errori.

In particolare, l’emendamento targato Marcucci (PD), va nel senso di fornire una protezione non solo ai medici, ma anche ai responsabili gestionali della crisi. Vieni introdotta un’assai blanda protezione per il personale sanitario perché ricalca la disciplina già esistente nel codice penale, mentre la vera novità è la protezione fornita ai burocrati e ai dirigenti amministrativi.

Questa cosa, come precisa Linkiesta, fa sospettare che il vero scopo dell’emendamento Marcucci sia quello di tutelare la direzione politica e amministrativa dell’emergenza Coronavirus.

Appena qualche giorno fa Cristiano Cupelli, docente di Diritto Penale all’Università di Roma Tor Vergata, aveva avanzato una ben più articolata proposta di estensione della tutela penale per il personale sanitario, che arrivasse a coprire non solo la violazione di regole o di protocolli cautelari, ma anche “la possibile contestazione del delitto di epidemia colposa nei riguardi del medico costretto a operare in assenza di adeguati presidi protettivi”. Ovvero ciò che si è verificato negli ospedali di Codogno e di Alzano.

Invece il Governo non lo ha considerato, quindi l’esonero della responsabilità per i medici rimane uguale a prima; al contrario, viene introdotta una tutela penale per i responsabili delle aree amministrative dell’emergenza dovuta al Covid-19.

Italia: il Paese in cui la politica protegge sé stessa prima dei medici

Sono sconvolto, sì.

Il mio Paese protegge la politica prima del personale sanitario; la colpa non è assolutamente dei cittadini, né tantomeno dei medici o degli infermieri, che ringrazio quotidianamente per il glorioso lavoro che svolgono.

La colpa è dei politici. In questo caso Marcucci ha presentato un emendamento per proteggere i responsabili amministrativi; al contrario, per chi combatte il Coronavirus sul campo, non è stato fatto praticamente niente. Logicamente io spero che nessun giudice abbia il “fegato” di puntare il dito contro un medico, però l’appoggio della politica alla classe sanitaria, sarebbe stato un bel gesto di sostegno.

Covid-19: il PD chiede lo scudo penale per i politici

Invece ancora una volta, la politica preferisce proteggere sé stessa; di fronte ad un popolo arrabbiato per la strage che sta subendo, il Governo si è spaventato, ed è corso ai ripari proteggendo, molto probabilmente, amici e conoscenti.

Se fossi un medico, oggi sarei ancor più arrabbiato. Io capisco la frustrazione del personale sanitario; o meglio, non la posso capire in senso stretto, ma la scuso e la fomento, perché è insensato che i politici pensino a proteggere le classi dirigenti, prima di chi combatte sul campo.

A prender parola è il PD, con Marcucci, che con un atto di coraggio fa il grande passo di proteggere i piani alti, coloro che non hanno capito in tempo la portata della pandemia benché, come hanno precisato i servizi segreti, ne fossero perfettamente a conoscenza.

La cosa che mi rattrista maggiormente è il fatto che la nostra politica non sia degna del personale sanitario italiano; persone bravissime, capaci, umane e laboriose, gestite da un sistema malato che pensa a proteggere solo sé stesso, prima di chiunque altro.

Condividi questo articolo:

Un commento su “Covid-19: il PD chiede lo scudo penale per i politici

  • 4 Aprile 2020 alle 15:46
    Permalink

    È una vergogna!! I politici hanno piazzato persone incapaci, ma a loro debitori, in posti chiave della sanità pubblica. Che così si distruggesse la sanità non importava, anzi forse è l’obiettivo. Il Covid è un imprevisto imbarazzante…💩

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *